Il numero uno bancario elvetico UBS e Deutsche Bank hanno esplorato quest'anno le possibilità di combinare le loro attività per formare una inusuale alleanza per operazioni di investment banking. Lo riferiscono fonti del Wall Street Journal.

Secondo il quotidiano statunitense, che cita fonti informate, i colloqui sarebbero durati da gennaio fino allo scorso giugno. Un accordo non sarebbe stato raggiunto perchè le parti non sono riuscite a risolvere questioni spinose, incluso come strutturare e allocare capitale in una qualsiasi operazione congiunta.

Le due banche hanno pensato di esplorare una fusione per anni e nel corso del tempo i colloqui sono stati aperti e chiusi, ma mai completamente archiviati. Lo scorso maggio l'agenzia Reuters aveva riferito che alcune trattative per la fusione delle attività di gestione patrimoniale delle due banche erano state abbandonate perché non era stato possibile raggiungere un accordo su chi avrebbe controllato una nuova entità.

Il Wall Street Journal precisa anche che ai colloqui di metà giugno hanno partecipato i capi finanziari dei due colossi, alti dirigenti del settore investment banking e consulenti. I manager, secondo il Wsj, hanno discusso i modi per scambiare alcune operazioni e intrecciare parte delle loro attività di investment bank, mantenendo tuttavia le capogruppo separate. L'esplorazione alla fine è naufragata: una profonda cooperazione senza fusione è infatti rara nel mondo bancario.

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